Il tuo IP č 35.172.236.135
Notizie

 
Team Somec MG.K Vis LGL 2015

Bertolin e Ilmer vincono, Lambrugo e Bugli vanno a podio

Inserito il 29 giugno 2015 alle 12:20:00 da andrea.redazione. IT -

Odette Bertolin si aggiudica per distacco la Granfondo Città di Padova, Marina Ilmer vince sul percorso breve del Dreilander Giro. Cristina Lambrugo è terza ne La Campionissimo, stesso risultato per Manuela Bugli nella mediofondo della Straducale. Il Team Somec MG.K Vis LGL sempre protagonista.


Odette Bertolin vince la GF Cittą di Padova

29 giugno 2015, Forlì (Fc) – Domenica 28 giugno le atlete del Team Somec MG.K Vis LGL sono state impegnate su più fronti, mettendosi in evidenza ad ogni manifestazione a cui hanno preso parte: sono state ben due i successi e altrettanti i terzi posti ottenuti dalle ragazze della squadra forlivese.

Nella Granfondo Città di Padova la vittoria è andata a Odette Bertolin: la gara veneta ha visto la portacolori del Team Somec MG.K Vis LGL affermarsi per distacco, prendendo immediatamente margine sulle avversarie e gestendo poi il vantaggio, trionfando sul traguardo di Padova con oltre dieci minuti sulla seconda classificata.

Marina Ilmer è stata impegnata invece al Dreilander Giro, manifestazione con partenza e arrivo a Nauders, in Austria, e che ha toccato anche Italia e Svizzera. La Ilmer si è imposta nel percorso da 118 chilometri e 2700 metri di dislivello, in cui la salita principale era l'ascesa al Passo dello Stelvio.

Cristina Lambrugo è salita sul podio della prima edizione de “La Campionissimo”, la granfondo lombarda che ha scalato i passi di Gavia, del Mortirolo e il Valico di Santa Cristina prima di guadagnare il traguardo di Aprica (So). La comasca ha fatto valere le sue doti di scalatrice, agguantando il terzo posto nell'impegnativo tracciato da 175 chilometri e quasi 4500 metri di dislivello.

Anche Manuela Bugli si è aggiudicata il terzo gradino del podio, in quel di Urbino (Pu), al termine dei 125 chilometri, senza respiro, della mediofondo della Straducale, uno degli eventi più sentiti dell'ambiente fondistico marchigiano.

Letto : 1164 | Torna indietro