Il tuo IP č 3.214.184.250
Notizie

 
GF Laigueglia 2011

In 4000 alla 13^ Granfondo di Laigueglia

Inserito il 14 febbraio 2011 alle 12:32:00 da enrico. IT -

Vincenzo Pisani e Barbara Lancioni mettono il sigillo alla Granfondo di Laigueglia, dando il via a ben quattro circuiti. Ottima la partecipazione con poco meno di 4000 ciclisti al via. La torinese Jolly Nota vince la classifica di società.



Quasi 4000 ciclisti pronti al via a Laigueglia (foto Play Full)
LAIGUEGLIA (SV), 14 febbraio 2011 - E’ stato un successo annunciato quello al quale si è assistito nella domenica di San Valentino nella cittadina della Riviera di Ponente, dove si sono riversati oltre 3900 ciclisti provenienti da tutta Italia, ma non solo, per partecipare alla 13a edizione della Granfondo Internazionale di Laigueglia.

La sua Internazionalità, infatti, ha portato a presentarsi alla partenza numerosi stranieri, anche da oltre oceano.

Una vera invasione pacifica del popolo pedalatore amante delle granfondo che ha scelto Laigueglia per dare inizio alla sua stagione. Ricordiamo infatti che la manifestazione è valida come prima prova del Prestigio, del Giro delle Regioni, della Coppa Liguria, della Coppa Lombardia e del Gran Trofeo.

Un “en plein” registrato su tutti i fronti. Quasi esauriti in posti nelle griglie (predisposte per 4000 persone), esauriti i chip in vendita dalla SDAM (il cronometrista ufficiale) che ha dovuto consegnare i chip giornalieri, esauriti tutti i posti letto negli alberghi nel raggio di una quindicina di chilometri, da Andora ad Albenga.
Una giornata che, a dispetto delle previsioni metereologiche, ha regalato ai ciclisti un cielo poco nuvoloso, a volte anche soleggiato, e con temperature decisamente primaverili.

Decisamente ampia e frequentata l'area Expo, che ha visto la presenza delle migliori aziende del settore, che hanno scelto questo palcoscenico per iniziare la loro stagione promozionale.

Tutta la logistica ha funzionato al meglio. Il ritiro dei pettorali e pacchi gara ha avuto inizio già dalla mattina di sabato protraendosi sino a tarda ora, per riprendere alle ore 6.30 di domenica mattina, permettendo una gestione del flusso dei ciclisti in totale ordine ed organizzazione.

Ricco il pacco gara consegnato agli iscritti il quale conteneva un paio di manicotti prodotti dalla C-Peformance griffati con il logo della manifestazione, un pacco di pasta Barilla, cinque salviette detergenti Prontex, due barrette e due bottiglie di energy drink della Multipower (o in alternativa un barattolo di sali minerali con borraccia), una confezione di frutta essicata Noberasco, uno sgrassatore Chante Clair, uno spray di lubrificante WD-40 e un campioncino di protettore per le labbra Blistex.

Come è d'uso in casa GS Alpi, alle 17.30 si è tenuto il briefing con tutte le raccomandazioni del caso e le prescrizioni dell'ultim'ora e, a seguire, un gradito aperitivo a base di "salsiccia di Bra", confezionata con carne di vitello, invece che con quella di maiale.

La partenza è stata data alle ore 10.00 precise da Corso Badarò, in presenza di numerosi volti noti, a partire dall'affezionatissimo Bagutti, per passare a Giancarlo Perini, ma tra tutti il più prestigioso è stato senza ombra di dubbio Felice Gimondi. Una partenza divisa in due parti, di cui la prima ha preso il via dal lungomare, appunto, in direzione Alassio, mentre la seconda sezione era posizionata in piazza del Bastione, la quale si accodata al primo gruppo. Solo quando tutti i ciclisti sono stati compattati è stato dato il via volante.

Il percorso di 112km e 1300m di dislivello, ha ricalcato quello storico delle precedenti edizioni, con l'ascesa verso Arnasco, quindi Onzo, per ridiscendere a Villanova di Albenga da cui si è andati ad affrontare la prima variazione della giornata: la salita di Ligo, inserita al fine di spezzare i grossi gruppi formatisi nella discesa. Giunti a Casanova Lerrone, si è affrontato il Passo del Ginestro, per ridiscendere e volgere verso Andora, dove i ciclisti hanno trovato la seconda variazione del percorso: Colla Micheri. L'arrivo è stato infatti posto sulla frazione di Andora, per favorire al massimo la sicurezza dei concorrenti.

Una gestione ottimale del percorso con numerosissimo personale agli incroci, così come nei tratti più pericolosi.
Ottima la gestione dei tre ristori presenti: il primo a Onzo, il secondo a Ligo e il terzo, con tanto di salsiccia cotta alla brace al momento, sul Passo del Ginestro.

Dopo un primo tratto percorso a velocità controllata al fine di accodare la seconda partenza, la gara ha preso ufficialmente via ad Alassio. I migliori erano già tutti in testa al gruppo per iniziare a darsi gran battaglia.
E’ stato un vero tripudio per i paesi toccati dal percorso vedere una massa colorata così enorme sfrecciare sulle sue biciclette.

La corsa l’ha vinta il paracadutista frusinate Vincenzo Pisani, in forza al GS Esercito, che ha segnato l’epilogo sull'ultima salita di Colla Micheri, prevalendo sui sei compagni di fuga in 2h56'33". Dietro di lui con soli 7" di ritardo il piacentino Fabio Pettegoli, che inanella il suo secondo podio stagionale. Terza piazza per il pistoiese Alfonso Falzarano, che giunge al traguardo 26" dopo il vincitore.

La gara ha preso la sua forma, così come c'era da aspettarsi, sulla salita di Ligo, i 4km più duri di tutto il percorso. In testa alla corsa si forma un drappello tra cui da Fabio Pettegoli, Riccardo Toia, Gianluca Cavalli, Roberto Pistis, Vincenzo Pisani, Alfonso Falzarano, Tommaso Elettrico e Matteo Zannelli.

Ma è la salita del Ginestro che fa mostrare le carte ai concorrenti. Il GPM vede passare per primo Pisani, dimostrando di essere il più forte in salita, seguito a pochi metri da Cavalli e Pettegoli. Al termine della discesa, rientra Falzarano, mentre ai -5 rientrano anche Pistis e Zannelli.
Ci prova Pistis ad allungare, ma la salita verso il traguardo decreta l'ordine di arrivo. La vittoria va quindi a Pisani, seguito a breve distanza da Pettegoli e Falzarano. Quarta piazza per Cavalli, quinto Zannelli e sesto Pistis.

Decisamente sostenuta la partecipazione femminile, che ha portato alla partenza circa 200 concorrenti.  La vittoria rosa è andata all'anconetana Barbara Lancioni che ha chiuso la sua prestazione in 3h11'12", battendo la campionessa lucchese Fabiana Luperini che ha accusato un ritardo di 6'30". Terzo gradino del podio per la modenese Daniela Ferraboschi con 11'26" di distacco. Il GPM di Onzo vede passare in testa la pluricampionessa, che viene però raggiunta dalla Lancioni nel falsopiano a scendere. Una settimana di influenza segna la prestazione della lucchese sulla salita di Ligo, che deve così lasciare la vittoria alla marchigiana.

Al termine della gara, ricco pasta party all'interno del palazzetto dello sport che ha retto bene il grande afflusso di gente, ponendo ben due file di distribuzione. Ai ciclisti veniva servito un piatto di pasta al pomodoro o al pesto, una confezione di pancetta o salame, un panino, una crostatina e una bottiglietta d'acqua.

Le premiazioni si sono svolte alle 15.30 e hanno visto salire sul palco i primi tre assoluti uomini e donne, i primi cinque di ogni categoria e le prime tre società per numero di arrivati. Tra queste, la maggiore partecipazione è stata quella della torinese Jolly Nota con ben 52 associati giunti al traguardo. Dietro di lei, la Makako Team e la modenese Sportissimo Top Level.

La soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione è giunta da tutti: sia da tutti i ciclisti che hanno trovato una gara dove la sicurezza è stata la parola d’ordine, ma soprattutto gli amministratori locali e le forze dell’ordine che si sono complimentate con l’organizzatore per l’ottima gestione di un numero tale di persone.

E’ stata veramente dura – afferma Vittorio Mevio, “deus ex machina” dell’evento -, ma alla fine abbiamo portato a casa un ottimo prodotto. Ringrazio tutto lo staff, i volontari e le amministrazioni locali per averci supportato nel migliore dei modi. Un grande successo – continua Mevio – che vedrà sicuramente un seguito negli anni a venire”.

Letto : 2423 | Torna indietro